Wi-MAX: il successore del Wi-Fi
Prima frequenza in uso dai militari e poi liberalizzata, wi-max, ha le potenzialità per sopperire alle mancanze di suoi fratello magginore Wi-Fi. Questa tecnologia infatti permetteva di coprire solamente aree metropolitane di un km con bacini limitati. Con la nuova e liberalizzata tecnologia Wi-Fi basterebbe un ripetitore per coprire un’intera vallata senza stendere chilometri di fibraottica andando per valli a scavare buche. In questo modo tutti i centri tagliati fuori dalla rete perchè a chilometri dall’area metropolitana avrebbero accesso ad internet e quindi a comunicazioni più facili e meno costose.
Niente più scavi di chilometri per stendere le fibre ottiche! Niente più anni di attesa di una fibraottica che non arriva! E-mail! Messenger! Skype!
[a questo punto il pubblico infervorato esulta "ci piace!" "lo vogliamo!" "finalmente le foto della Lola le posso mandare in giro per il mondo!"]
NIENTE DA FARE!
Mi spiace siori e siore ma non è in vendita. Almeno non così facilmente.
Ci sarà un’asta di questa frequenza che passa da Militare a Civile. L’asta tra aziende che cercheranno ci portarsi a casa questo giocattolo. Il prezzo che una tecnologia del genere andrà a valere dopo un’asta verrà scaricato sugli utenti finali e così diverrà la solita tecnologia di lusso.
Era già successo con la tecnologia UMTS e si teme che succederà ancora se non si evita che sia messa all’asta.
LA PROPOSTA
La proposta del Partito Pirata, da cui traggo il mio sapere quest’oggi, è di applicare un contratto simile a quello delle antenne nei condominii:
il primo compra l’antenna, il secondo, non potendone installare una seconda, si allaccia al primo, se non gli reca disturbo, e gli paga una cifra (50%).
Così si potrebbe fare nelle vallate dove si andrebbe a pagare installazione e manutenzione collettivamente senza ricorrere ad aste che andrebbero a favorire tutt’altro che i consumatori.
GOOGLE BOMBING
Aderisco infine al Google Bombing organizzato e proposto sempre dal Partito Pirata, per portare all’attenzione di tutti il problema di una tecnologia così importante che finirà nelle mani dell’oligarchia che se la potrà permettere.
Se volete fare lo stesso” create una pagina web in cui parlate di Wi-Fi, di Wi-MAX o di altre tecnologie affini ed inserite da qualche parte un link HTML come questo:
<a href=”http://www.partito-pirata.it/?q=node/49”>Wi-MAX</a>
Oppure come questo (che linka la sola pagina, non il sito del Partito Pirata):
<a href=“http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html”>Wi-MAX</a>”
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