300, redenzione dello snob

Io c’avevo già messo una pietra sopra a ma ieri sera avevo voglia di andare al cinema e un Dalboni mi propone di andare a vedere il filmazzo: 300.

Ho vinto il mio snobbismo e l’idea di non voler cedere alla libido visiva delle seducenti pellicole americane e mi sono speso 5 euro. Ecco che seduto al cinema inizio a sorridere, poi dopo qualche sorriso mi scappa qualche risata e poi peggioro e non riesco più a rimanere serio fino a che subentra la consapevolezza che dopo questo film difficilmente mi infilerò a vedere un filmazzo americano così becero.

Parliamo del film.
Qualcuno ha detto che gli americani sono gli unici a poter fare ancora epica. Se prima mi era venuto il sospetto che potesse essere vero poi ho visto il film che a suon di chitarra elettrica indulge alle tamarrate cool e alle frasette sbruffone ad effetto che anche Buffy sapeva fare meglio. Una vicenda epica raccontata in chiave gore e scontatamente action.

Quando dopo il “Figlio mio” la platea del cinema ha contato 3 2 1 e poi il “Figlio mio” è stato accoppato da un cavallo ad alta visibilità, mi sono reso conto che ormai non ci provano nemmeno più. Non so se sia il regista, lo sceneggiatore, Miller ma il risultato è quello: telefonia mobile. Non il finale, ovviamente. Dire scontato il finale di 300 è come andare a vedere The Passion e maledire il prete che ti ha rovinato il colpo di scena della resurrezione. I dialoghi, le frasi storiche rimescolate per suonare Cool, le tempistiche, gli intrecci narrativi.

Esteticamente è bello ma che sta a dire? Esteticamente è splendido ma qua tutto si fa in funzione dell’estetica e cosa vuole dire un film del genere? Esaltare il valore del sacrificio, sacralizzare l’eroe come colui che per un’ideale si sacrifica e va contro tutto e tutti. L’idea può avere senso in certe ottiche ma poi sul finale si sbrodolano scenette da Titanic, retoriche da Paperon de Paperoni e passatempi sanguinari giusto per far vedere che siamo nel 2007.

Che pessimi!

Non erano molto più stilosi quando sapevano recitare?

21 Responses to “300, redenzione dello snob”

  1. No, dai !!!!
    E’ una leggenda ! E per di più tratto da un fumetto !
    Mi aspettavo l’enfatizzazione e anzi, se non fosse stata così non l’avrei gradito il film…
    Ed io non ho letto il fumetto, ben intesi !

  2. Ma proprio tu? che desideravi tanto vederlo?
    Comunque non andrò. piace tanto ai ragazzini che scrivono con le k.
    Ma tomas, perchè ti piacciono le puttanate effetti speciali? Eppure sei un uomo di un certo spessore.. :-)

  3. Sei uno dei soliti che scrive tanto per scrivere. Il film di cui tratti in questo post, è stato tratto da un fumetto… è come se stessi criticando superman che fa tornare indietro il tempo volando nel senso opposto alla rotazione della terra…è un fumetto e basta, non un tentativo di riproduzione storica.

  4. Il finale?scontato?
    Anche se il film è stato girato in stile Sin City è pur sempre storia e in quanto storia è accaduto veramente!Quindi non ti puoi lamentare che il finale è scontato, perchè è quello che è successo…IGNORANTE!
    Per i commenti che hai fatto sui dialoghi non posso dirti niente!i gusti sono gusti…non è colpa mia se hai gusti di merda

  5. a me sto film mi ha sdraiato!!!!è un cazzatone…ma cosa c’è di meglio di un bel cazzatone x rilassarsi e/o gasarsi!? visivamente è uno spettacolo e poi ci sono delle parti palesemente e credo volutamente(altrimenti sono pazzi)comiche:vedi serse, bello negrone, alle spalle di leonida al quale comunica che “non è la sua frusta che i suoi schiavi temono…”!!

  6. Il film è la molto fedele riproduzione di un fumetto. l’”esteticamente” che usi, a sproposito, non nasce da un concetto del regista, ma dall’idea che pervade il fumetto originale di Frank Miller. Aumentare all’inverosimile le differeze tra le civiltà, quella greca, libera e democratica, e quella persiana, sottomessa a un padre padrone. non vi è nessun parallelismo a quello che succede ora. miller vuole solo lodare il bisogno di libertà che ha pervaso la grecia antica.
    Cosa vuol dire un film del genere? se dopo averlo visto hai ancora bisogno di chiedertelo, ho molta pena per te. ti do un aiutino:
    Serse:”Sono generoso…Il crudele leonida ti ha “chiesto” di stare ritto in piedi…Io ti “ordino” solo di inginocchiarti”

    Ovviamenteil film a alcune pecche, di cui non ti sei accorto, visto che guardi tutto un po’ troppo dall’alto. sono state aggiunte delle parti un po fuori tema. La vicenda della moglie di leonida è chiaramente aggiunta, infatti non vi è nè la ironia nè la caratterizzazione dei personaggi canonica nel film. ma probabilmente è l’unica cosa che ti è piaciuta.

    Sul finale scontato ti ha già risposto ago. essendo fatti storici, uno minimamente preparato anche se non conosce il fumetto a grandi linee sa come finisce. cè poco da stupirsi.

    per quanto riguarada la la tua conclusione (paperone, titanic ecc)… complimentoni. un colpo di retorica da 100 e lode…. allo IULM!!! comunque grazie a quello ci hai mostrato le tue conoscenze, che da quello che dici per quanto riguarda i fumetti si limita a topolino (l’almanacco, no, troppe pagine ti spaventi)

    buona vita.

  7. “gusti di merda” “ignorante” “scrivi tanto per scrivere”.
    Ma vi sembra che debbo prendermi degli insulti dai passanti per una recensione?
    Poi così, insulti a caso!
    ma qualcuno ha notato che ho scritto che il finale non è scontato? (e ho addirittura spiegato il perchè penso non sia scontato)
    Criticare superman perchè fa cose esagerate?
    Io sull’esagerazione non ho detto niente.. anche essendo epica è legittima poichè il tramandarsi della vicenda avrà ingigantito i fatti.. ma sta nella natura di questo tipo di racconto esagerare…
    Ho come la sensazione che quasi nessuno abbia letto il mio post.. prima di commentare e che la gente commenti tanto per commentare..
    Qui non non emetto giudizi di pena capitale ma dico la mia e argomento. Se non vi trovate d’accordo rispondete e argomentate. Rovinare la vostra tastiera con due cazzate da spammer buttate lì fa perdere tempo a me e a voi. Non siete d’accordo? Benissimo, parliamone! Ma non clikkate su Commenta ancor prima di aver finito di leggere…

  8. (non scontato nel senso che è storia.. c’è poco da dire scontato o no. Criticavo la retorica da colossal hollywodiano che c’hanno infilato in mezzo)

    (eppoi scusa.. io parlo del film, il fumetto so che esiste ma non avendolo letto non perdo tempo a parlarne)

  9. Ultima cosa! ^_^
    La prossima volta lasciate almeno indirizzi email veri..

  10. (Ma vi sembra che debbo prendermi degli insulti dai passanti per una recensione?)
    mi sembra…

    comunque dovresti essere felice dei commenti di qualunque genere siano, hai attivato una discussione e il senso dei blog è anche questo.

    avendo argomentato speravo che argomentassi un minimo anche tu, invece di ripararti dietro a un generico “Rovinare la vostra tastiera con due cazzate da spammer buttate lì fa perdere tempo a me e a voi. Non siete d’accordo? Benissimo, parliamone!”

    CERCA DI COGLIERE I SENSI DELLE CRITICHE!!!!!

  11. “”Dire scontato il finale di 300 è come andare a vedere The Passion e maledire il prete che ti ha rovinato il colpo di scena della resurrezione.”"
    Lo hai scritto tu!
    Comunque se non avevi voglia di perdere tempo, potevi risparmiare il tempo che hai impiegato per scrivere queste eresie (maniera educata per dire cazzate)!

  12. futile proseguire. Non c’è reale comunicazione. Terrò in considerazione i vostri commenti anche se, a mio vedere, mal espressi.
    Saluti.

  13. Sei povero…e noi ridiamo di te.

    Occhi non ne hai, cuore nemmeno. che campi a fare?

  14. Caro Tomas visto che sei definito “uomo di un certo spessore” dovresti sapere che la storia dei 300 spartani era vera…nel 480 a.C.
    Alle termopili hanno perso, ma a Platea l’anno dopo hanno vinto…è inutile fare i critici di film storici quando non si conosce la storia.

  15. Ho letto la tua recensione e non mi trovo d’accordo con te nel definire il film “becero filmazzo americano”
    Non conoscendo l’argomento (storia antica) o Frank Miller (sin city, 300, hellboy etc) un perfetto ignorante insomma, avrebbe interpretato questo film come un film d’azione/tragico a sfondo storico eccellente per rilassarsi.
    Ovviamente non posso pretendere che tu sappia chi sia Miller a quanto spessore (di quello vero) sia culturale che sociale abbiano le sue opere ne posso negare che un’enorme macchina commerciale quale Hollywood abbia prodotto e produca immondizia.
    Ritengo però che partire guardando un film con certi preconcetti sia quantomeno sbagliato, forse avresti fatto meglio a valutarlo in maniera imparziale cercando di cogliere non solo la storia e gli effetti speciali che sei stato in grado di riconoscere (il film è stato interamente girato in studio in pochi mesi e quindi passato ad uno studio di post-produzione che ha poi provveduto ad inserire tutto il resto).
    Dovresti porre più attenzione a ciò che osservi e giudichi, la tua recensione parla poco o nulla del film in se non vi sono reali impressioni ma solo un insieme di frasi fatte e concetti alquanto criptici per una persona normale…che significa:
    [...] ma il risultato e quello: telefonia mobile [...] ????

    Se vuoi comunicare il tuo alto punto di vista, fallo. In quello che hai scritto non traspare nulla.

    Personalmente io sono andato a vedere 300 principalmente per 2 motivi

    1) Vedere dove arrivano le moderne tecniche di post produzione cinematografica
    2) Perché apprezzo molto F.Miller ed ero curioso se anche questa trasposizione cinematografica era all’altezza delle sue graphic novel.

    Ed è di una trasposizione cinematografica che stiamo parlando… PAPPARAPA!! sorpresaa!
    Ebbene si, questo film non è una ricostruzione storica ma bensì la trasposizione da fumetto a film di una graphic novel ispirata a eventi storici realmente accaduti.
    Quindi, quando potrai farlo, prova a rivederlo. Sono certo che ti piacerà un po di più.
    Inoltre valuta i lati positivi, in questo film nessuno portava orologi da polso! e se ne hai scritto una recensione significa che in fondo qualcosa del film ti è piaciuto ^_^

    Una domanda storica:
    Secondo voi in che periodo storico sono state inventate le ringhiere ed i parapetti?

    Saluti

  16. Straordinario osservare da fuori tutto questo gran arrovellarsi e insultarsi per 300.
    Signori vi invito alla riflessione e alla calma. Lasciate raffreddare i bollenti spiriti, le foghe battagliere e guardate da lontano.
    300 è un superkolossal, fotografia strepitosamente aderente al fumetto(nulla da dire), tripudio dell’effetto speciale, piacere dei sensi e gioia del botteghino. Detto questo mi pare sia stato detto tutto quello che questo film è. Tuttavia c’è anche quello che questo film non è (proprio un sacco di roba), ma non mi aspetto che voi vogliate farci caso o che in qualche modo vi interessi. Solo, perchè la settima arte possa ancora essere detta tale, vi prego di tanto in tanto di dare un’occhiata oltre la perfezione esteticoformale.
    “Se ci fossimo fermati alla meraviglia visiva dell’arrivo del treno alla ciotat, se l’industriale avesse prevalso sull’artista, il mercato annullato il cienfilo; Noi ora, qui, non saremmo che osservatori grigi di ombre di luce.
    Che la gioia dello sguardo fine a sè stessa dimentica di coinvolgere la mente.”
    (Jean Luc Godard)

  17. io ho visto il film,e conosco abbastanza la storia nei particolari,purtroppo questa conoscienza è stata una sfiga perchè a parte il fatto che gli spartani si fecero massacrare fino all’ultimo il resto non c’entra una mazza.Questo fatto non mi ha purtroppo permesso di godermi il film semplicemente per quello che era,un fumettone!Sapendo quanto sta per accadere ed accorgendoti che ciò non succede,anzi capitano moolte cose poco credibili,per come sono fatto io,ci si rimane male,anche se visivamente è molto ad effetto(per i miei gusti troppo),i fondali sono fantasmagorici.Una cosa che proprio non ho sopportato erano tutti quei rallenti,secondo me inutili (ci mancava solo quello di una scoreggina fatta da no spartano,ovviamente facendo vedere al rallentetore l’aria che usciva e gli insetti attorno che morivano,e avremmo fatto il pieno)che portati a velocità normale facevano durare il film sui 45 minuti.

  18. Bella Gabriele, dubito che non abbiano pensato anche a questo, quindi chi sa, magari nella versione DVD ultra platinum con sovra copertina in ghisa, vi saranno le scene tagliate del “Vero uomo Spartano” mentre picchia i bambini, spaccia e fa uso di droga, rutta, scoreggia e bestemmia fantasiosamente tutti gli dei, il tutto rigorosamente in “r[...]alle[...]n[...]ty” per un totale di 4 ore di film non visto al cinema (che li pago a fare 7 euro ogni fine settimana?)
    Tralasciando gli scherzi, io rimango dell’idea che una trasposizione di un fumetto già di per sè fantasioso non vada presa come una ricostruzione storica!

    In fin dei conti se i muri tenessero così bene con i cadaveri al posto della malta, chi comprerebbe più malta?

  19. Appena finito di leggere il tuo commento sul film (l’ho letto tutto..) mi è subito venuta voglia di replicare.
    Ma leggendo i commenti lasciati dai vari passanti come me, credo sia inutile commentare che: credo tu stia perdendo tempo nell’improvvisarti “critico”; prova la prossima volta che cercherai di fare una recensione di un film, libro o qualsiasi altra cosa sia, a documentarti sui fatti di cui narrano questi ultimi e cercare di capire la chiave, la colonna portante nella mente dell’autore, regista, etc.

    In bocca al lupo per la prossima…

  20. Non so perchè solo ora abbia scoperto questo meandro del blog del mio super amico Filly, ma, non appena ho visto apparire il titolo di questo film nella lista di non so quali viaggi mentali, devo ammettere che ho temuto fortemente di dovermi ricredere sui gusti di questo omino. Ho visto 300 dopo che più o meno chiunque avessi intorno l’aveva già visto, e dopo aver resistito stoicamente alla tentazione, ho dovuto cedere all’idea di 300 spartani presoochè in mutande sporchi, sudati e lordi di sangue.
    Gente, credete a una che ha passato mesi a studiare storia greca, non serve criticare il regista, lo sceneggiatore o qualunque altra cosa inerente alla produzione. Basta il buon senso.

  21. Il flame credo sia nato dal fatto che alcuni hanno preso la recensione troppo sul serio, senza coglierne l’aspetto ironico.
    Per mettere più carne al fuoco posso dire che anch’io avevo scritto su questo film :-D

    http://amaidi.wordpress.com/2008/01/18/300

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