The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford

Prendendo in considerazione le opinioni della critica, i miei pensieri e la discussione avuta con LauriInTheSky mi son fatto un’idea di questo film longerrimo visto per caso.

Dunque il film narra delle vicende del celebre bandito Jesse James vissuto in america a metà ottocento e morto nel 1882. Sulla tomba leggiamo un epitaffio a cui è forse ispirato il titolo del film:

In Loving Memory of my Beloved Son, Murdered by a Traitor and Coward Whose Name is not Worthy to Appear Here

Dunque c’è chi dice che il film è troppo lungo, certi altri dicono “che con questo film si richiede allo spettatore di leggere un libro proiettato su di uno schermo” e io mi riserbo di dire che pur detestando i film oltre l’ora e tre quarti questo mi ha abbastanza appassionato.

Ottima realizzazione, bella fotografia, riprese di paesaggio gelidi che portano al piano visivo la desolazione interiore dei personaggi così ben interpretati da Brad Pitt, C. Affleck e Sam Rockwell.

Il film rimane comunque una distante cronaca dei fatti, una ricostruzione piuttosto accurata delle vicende di vita di questi personaggi. La storia parla da se con l’aiuto di una voce fuori campo che ci conduce nei pensieri dei fuorilegge creando così un tono a tratti epico a tratti immerso in una luce crepuscolare che accompagna le distese innevate e gli anni che scorrono. Ripeto però che rimane una cronaca dei fatti. Non arriverei a definirlo “puro esercizio di stile” privo di messagio poichè, oltre ad un’ottima storia, c’è una carica umana molto vivida che traspare nella dinamicità dei tre personaggi principali.

Leggendo la storia, le reazioni e notando la sterminata filmo-biblio-grafia che sta alle spalle del personaggio di J.J. mi vien da pensare che una diversa lettura emergerebbe da un’esperienza di vita e culturale differente. Forse uno spettatore americano che è cresciuto con questo personaggio o che lo ha visto in telefilm e filmoni si approccerebbe a questo prodotto con minor distacco ed ignoranza di quanto potrebbe farlo un perdi tempo come me.

Basta critica spicciola!

Buon Santo Stefano a tutti!

4 Risposte

  1. io son tentato di scommettere che se passa un trivellamaroni mi caccia su una mega discussione sull’ultima frase della recensione…

  2. Maledettooooo!!!! Adesso la gente penserà che esisto veramente. Fatti mangiare le dita dagli gnomi!

  3. mai visto.
    Metto nella lista.

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